Scoperto
il 14 luglio 2002 dal telescopio automatico LINEAR (Lincoln Laboratory
Near Earth Asteroid Research) nel New Mexico si è subito candidato
ad essere uno degli oggetti celesti che più si sarebbero avvicinati
al nostro pianeta.
Le
primissime stime dell'orbita, quindi molto imprecise, gli attribuirono
una probabilità di impatto con la Terra pari ad 1/500.000. Naturalmente
i media a caccia di notizie eclatanti si sono buttati sulla notizia mettendo
in primo piano i possibili sconvolgenti fenomeni che questo asteroide,
dal diametro stimato intorno agli 800 metri, avrebbe potuto causare in
seguito a questo mal augurato scontro planetario. Fortunatamente i successivi
calcoli orbitali hanno scongiurato un simile disastro stabilendo un percorso
orbitale più preciso e quindi non in rotta di collisione con la
nostra Terra.
Il massimo avvicinamento sarebbe avvenuto nelle prime ore del giorno 18
Agosto 2002 alla distanza di 530.000 Km. 1,38 volte la distanza Terra-
Luna.
::::::::asteroide 2002NY40
La ripresa filmata è stata effettuata
tra il 17 e il 18 Agosto 2002 utilizzando una trentina di fotogrammi
da 15 secondi l'uno di posa, presi dalle ore 23,39 alle 0,08 di T.U.
.
2002NY40 era in quel momento a circa 900.000 Km. ed ha percorso il tragitto
di un grado e trenta primi d'arco alla velocità apparente di
tre gradi l'ora passando dalla costellazione della Freccia a quella
della Volpetta. E' possibile notare la leggera forma allungata causata
dal suo notevole moto proprio. La magnitudine era intorno alla decima
e l'oggetto nebuloso in basso è l'ammasso globulare M 71di mag.8,5
nella Freccia.
Obiettivo fotografico utilizzato 200mm f/2,8 in coppia
con una camera CCD Starlight Xpress-L8.