foto del 29
Ottobre 2007 - posa di 5 sec al fuoco diretto del
telescopio Newton 400mm F5 con camera CCD ST9e |
C17P/Holmes
Una cometa straordinaria
La cometa
periodica circumpolare “17P/Holmes” sta vivendo in queste
settimane un aumento parossistico della propria luminosità (outburst)
superando abbondantemente la visibilità ad occhio nudo. Il fenomeno
e' stato segnalato per primo dall'astronomo spagnolo Juan Antonio Henríquez
Santana, che la notte tra il 23 ed il 24 Ottobre 2007 ha notato come la
cometa apparisse inusualmente brillante. La cometa ora e' stata stimata
di magnitudine totale 2,5 (oltre 14 magnitudini piu' brillante del previsto).
Avvicinandosi al Sole, i gas al suo interno letteralmente “esplodono”
rompendo la superficie ghiacciata ed espandendosi nello spazio.
E' probabile che, analogamente ad altri episodi, nelle prossime ore la
chioma della 17P/Holmes aumentera' considerevolmente le sue dimensioni
e certamente svilupperà una coda pià cospiqua di quella
attuale poco visibile con gli strumenti ottici.
Al momento e' impossibile stabilire quanto durera' il fenomeno. La cometa
e' circumpolare quindi risultera' sopra l'orizzonte per quasi tutta la
notte. E' interessante notare come questa cometa non sia nuova ad episodi
parossistici di questo genere: infatti gia' in passato aveva mostrato
dei repentini outburst che l'avevano fatta temporaneamente aumentare di
splendore e pare che anche la sua scoperta da parte di Edwin Holmes, il
6 Novembre 1892, sia avvenuta proprio durante un outburst: quando l'osservatore
stava puntando la Galassia di Andromeda (M31) tramite un riflettore da
32cm di diametro, si imbatte' in una cometa sconosciuta, poi battezzata
17P/Holmes.
Questa straordinaria trasformazione, che l’ha resa improvvisamente
visibile ad occhio nudo, passando dalla magnitudine +16,8 alla +2,5: ossia
aumentando di 500mila volte la sua luminosità in meno di 24 ore,
è stata notata alle 15:40 ora italiana del 24 ottobre dall’amatore
giapponese Seiichi Yoshida, in pieno centro della città di Yokohama,
tanto che un paio d’ore dopo l’avvistamento la magnitudine
era già scesa a +3.
L’oggetto si trova attualmente nella costellazione del Perseo, nei
pressi della stella Mirfak (alfa Persei, di Mag. +1,8), a circa 243 milioni
di Km dalla Terra: ma è facilmente rintracciabile alle nostre latitudini
guardando appena dopo il tramonto verso nord-nordest ad un’altezza
di circa 50°.
Altre informazioni sono disponibili sul sito:
http://www.spaceweather.com/comets/holmes
Di seguito riportiamo l'elaborazione con il filtro Sekanina-Larson eseguita
con una immagine sommata di 6 fotogrammi riprese la sera del 10 novembre
2007 dove viene evidenziato con maggior dettaglio lo sviluppo della coda.

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