ECLISSI TOTALE DI LUNA 3 Marzo 2007
L’osservatorio è aperto al pubblico a partire dalle 21,30


La sera fra il 3 e 4 marzo 2007, cielo permettendo, potremo assistere all’affascinante fenomeno astronomico della Luna rossa, così chiamata per la caratteristica colorazione che il nostro satellite naturale assume durante l’attraversamento del cono d’ombra proiettato dalla Terra.

ISTANTI
TEMPI
Ingresso nella penombra
21:19
Ingresso nell'ombra
22:29
Inizio della totalità
23:44
Massimo dell'eclisse
00:21
Fine della totalità
00:58
Uscita dall'ombra
02:12
Uscita dalla penombra
03:23

La durata complessiva dell’eclissi sarà quindi di 6h 05m, mentre la fase di massimo oscuramento, la totalità, durerà 1h 13m. Durante l’eclissi la Luna sarà proiettata sulla costellazione del Leone e diventerà piena alle 00:16 del giorno 4 marzo.


Immagini di Eclissi precedenti

Fase di parzialità durante l'eclissi totale di Luna del 9 Nov 2003

La Luna Rossa durante l'eclissi totale del 4 maggio 2004

 

...ecco le immagini del 3 marzo 2007

realizzate dal nostro collaboratore Ivan Tiraferri con una
Canon EOS 350D, al fuoco diretto del suo Newton 200 f/5,
sensibilità di 100 asa su montatura EQ6, in modalità di moto lunare.

Serata delle grandi occasioni al Copernico:
cielo sereno, spettacolo suggestivo e...tanti visitatori
Inizio della parzialità
Totalità
Uscita dalla totalità
   
   

Quando si verifica un'eclissi di Luna?
L'eclisse è il parziale o totale occultamento di un corpo celeste da parte di un altro. L'eclisse di Luna si verifica quando il nostro satellite si trova ad attraversare il cono d'ombra causato dalla Terra, che si interpone tra il Sole e la Luna stessa. Un'eclisse di Luna può presentarsi soltanto all'epoca del plenilunio, cioè quando la Luna si trova in opposizione rispetto al Sole.
La Terra, intercettando i raggi solari, crea un cono d'ombra. Se la Luna attraversa completamente questo cono si ha un'eclisse totale; se lo intercetta solo parzialmente si ottiene un'eclisse parziale. Poiché l'orbita lunare é inclinata di circa 5° rispetto all'orbita terrestre, non ci sarà un'eclisse a ogni Plenilunio: la fase di Luna Piena deve verificarsi con il nostro satellite in prossimità di uno dei due nodi, i punti di intersezione fra l'orbita lunare e il piano orbitale
della Terra.

La prossima eclisse totale di Luna visibile in Italia avverrà il 21 febbraio 2008 e raggiungerà il massimo alle 04:26 ora italiana.

il fenomeno della "Luna rossa"
L'atmosfera terrestre devia i raggi solari per effetto della rifrazione, cosicché la Luna si troverà immersa in un'ombra che sarebbe molto scura se non fosse pervasa dalla luce solare diffusa. Poiché la radiazione rossa viene diffusa meno efficacemente di quella blu, la superficie lunare eclissata assumerà una colorazione rossastra.


* La componente rossa del flusso luminoso proveniente dal Sole in direzione dell'atmosfera terrestre,
viene rifratta da quest'ultima sino ad arrivare sulla Luna. La componente blu, al contrario, viene dispersa
nell'atmosfera terrestre, cosicchè la Luna eclissata assume una colorazione rossastra.

 

Le eclissi non sono tutte uguali...
la luminosità e il colore del nostro satellite varia in relazione a molti fattori.
Primo fra tutti l'inquinamento corpuscolare dell'alta atmosfera terrestre, al quale contribuiscono, nella fascia più alta, 90-70 KM, le polveri delle micrometeoriti vaporizzate e, nella fascia più bassa, 0-15 Km, le polveri vulcaniche e lo smog delle attività umane.
Molte eclissi particolarmente scure hanno la loro causa in potenti eruzioni vulcaniche avvenute mesi o anni prima.
Un altro fattore é l'attività solare che, come noto, ha un periodo medio di 11,1 anni. Le eclissi che avvengono poco dopo il minimo solare sono molto scure; le successive diventano progressivamente più chiare, anche se con fluttuazioni casuali.
Le eclissi sono piuttosto frequenti: in media ogni due anni si hanno tre eclissi di Luna. Ma possono verificarsi fino a tre eclissi in un anno, considerando sia le totali che le parziali. Le eclissi di Sole, al contrario di quanto si può pensare, sono il 50% circa più frequenti, ma non hanno il grande vantaggio di quelle lunari, ovvero di esser visibili in ogni angolo del globo che abbia la Luna sopra l'orizzonte.

Come osservare l'eclissi di Luna
Ad occhio nudo si può tranquillamente seguire il fenomeno. I migliori strumenti da utilizzare sono il binocolo, oppure un telescopio usato a ingrandimenti tali da offrire un'immagine completa della Luna (generalmente 50 ingrandimenti).
Ad occhio nudo o con un binocolo l'ombra terrestre é molto evidente, con contorni netti mentre al telescopio un po' meno, ma si potrà osservarne in tempo reale il suo lento avanzare sulla superficie lunare.


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