“IYA2009” International Year of Astronomy


Un'evento speciale per tutti gli appassionati e, in particolare, per chi opera in questo settore, per far conoscere ai più questa straordinaria disciplina. Ci sono dei precedenti illustri per quanto riguarda la proclamazione di un Anno Internazionale, quello storico nel 1957-58 che venne attribuito alla Geofisica, nel 2005 fu dedicato alla Fisica.

L’idea, naturalmente italiana, nasce nel 2003 nell’ambito dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e portata all’attenzione dell’International Astronomical Union (IAU) la massima autorità mondiale in ambito astronomico, dell’UNESCO e dell’ONU.
E furono proprio questi ultimi, con un organismo interno chiamato United Nation Educational,  Scientific and Cultural Organizations ad appoggiare nel 2005 l’iniziativa italiana, che accoglie il 20 dicembre 2007 con una risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, a proclamare il 2009 Anno Internazionale dell’Astronomia con la sigla “IYA2009”.

Uno degli obiettivi primari e, se vogliamo, la filosofia di un Anno Internazionale sta nel sensibilizzare più persone possibili per divulgare e dare impulso al suo progresso. Tutto questo non è scontato che accada ma quando le numerose iniziative riescono a coinvolgere popoli e culture diverse sotto un unico progetto di accrescimento culturale, gli sforzi sono ampiamente ripagati.

Nei nostri trent’anni di attività appena compiuti, abbiamo avuto modo più volte di constatare come questa scienza, per certi versi elitaria e allo stesso tempo alla portata di tutti, non ha mai cessato di suscitare interesse e curiosità. Non solo. Abbiamo notato nei visitatori affezionati, un progressivo bisogno di avvicinarsi alla volta celeste per sfuggire a stili di vita troppo legati all’oggettivo e deludente mondo materiale, come se il telescopio, attraverso quel gesto antico di porre l’occhio all’oculare, diventasse un mezzo  per staccarsi da terra per spaziare e scrutare mondi lontani, il più delle volte incomprensibili, ma lontani.

Ma perché proprio il 2009?telescopio Galileo

Semplice, è il 400° anniversario delle prime osservazioni telescopiche effettuate da Galileo Galilei e da pochi altri personaggi europei dell’epoca, come Pierre De L’estoile, Thomas Harriot e Simon Mayr. Fra tutti, però, colui che più contribuì alla svolta epocale portata dal telescopio nello studio del cielo fu sicuramente Galileo, al quale va il merito di aver compreso per primo la portata rivoluzionaria di quelle osservazioni, che di fatto ribaltavano una millenaria visione geocentrica del mondo.

L’IYA2009 vuole dunque celebrare con Galileo quella svolta storica che trasformò presto l’empirismo dell'epoca in ricerca scientifica con le conseguenti applicazioni tecnologiche. Come dire che quel semplice gesto di puntare "coscientemente"  un rudimentale cannocchiale verso gli astri cambiò radicalmente il futuro dell’umanità. Se siamo andati sulla Luna (e nel 2009 ricorre il 40° anniversario del primo sbarco) è anche grazie a quel gesto di quattrocento anni fa.

L’IYA2009 è dunque una celebrazione a livello planetario dell’Astronomia, che attraverso il motto: l’Universo, a te scoprirlo, è un chiaro invito agli abitanti del pianeta Terra a prendere coscienza della propria posizione e del proprio ruolo nell’universo che ci circonda, a riscoprire quel cielo sempre più cancellato dall’inquinamento luminoso e, in ultima analisi, a meglio comprendere come la cultura scientifica possa contribuire al miglioramento della società, favorendo uno sviluppo coerente e pacifico.

In tale contesto, l’esperienza e i valori che tutti gli operatori del settore (astrofili compresi), possono trasmettere soprattutto ai giovani è notevole, perché l’Astronomia, la più antica delle scienze, ha sempre giocato un ruolo importante nelle varie culture, caratterizzandone sovente usi e costumi attraverso la ciclicità dei fenomeni celesti.  Insomma l’Astronomia come mezzo di comunione dei popoli è strumento di educazione delle nuove generazioni.

Home | News | Attività | Notiziario | Contattaci | Rassegna stampa

Via Pulzona, 1708
47838 S. Maria del Monte - Saludecio (RN)
Tel. 0541-857026
e-mail: info@copernico-online.org