
Eccoci
dunque, il momento della partenza è arrivato!
Mai
nella storia dell'osservatorio Copernico è stata realizzata una
simile spedizione per seguire un evento astronomico. Il successo di
quella in Austria nell'agosto del 1999 ha evidentemente fatto vibrare
le corde delle emozioni a tal punto da programmare ed organizzare, a
sette anni di distanza, un viaggio decisamente più impegnativo
e difficile.
Due
spedizioni distinte, seguiranno l'evento da due posizioni sensibilmente
diverse. Il primo gruppo (1) , più numeroso composto da 11 elementi,
si dirigerà sul confine tra Libia ed Egitto , in territorio egiziano,
in uno dei due accampamenti organizzati dall'Unione Astrofili Italiani
(viaggio UAI in Egitto),
il secondo (2) seguirà l'eclissi dal mare mediterraneo, a bordo
della nave Costa
Fortuna.

PER
CHI RIMANE...
Nonostante
questa massiccia adesione alla spedizione il Gruppo Astrofili N. Copernico,
aprirà fin dalla mattina di mercoledì 29 marzo per consentire
al pubblico appassionato e, soprattutto alle scuole interessate, di
seguire la spettacolare eclissi parziale di Sole, in tutta sicurezza,
attraverso i suoi strumenti.
Come quella del 1999, anche questa e’ un’eclissi
importante, una di quelle da ricordare. Il disco solare verrà
oscurato per oltre il 50%, quanto basta per percepire la diminuzione
dell’irraggiamento solare. Questo a grandi linee quello che riusciremo
a vedere dalle nostre latitudini.
Il culmine del fenomeno invece, la totalità, sarà osservabile
lungo una fascia che avrà il suo inizio dalla costa est del Brasile.
Attraverserà poi l’Oceano Atlantico, l’Africa del
Nord (dal Ghana alla Libia interessando un piccolo lembo di Egitto),
quindi entrerà nel Mediterraneo raggiungerà la Turchia,
il Mar Nero, la Georgia, la Russia, il Mar Caspio, il Kazakistan per
finire la sua corsa ancora in Russia.
La massima durata della fase totale avverrà nel Niger con 4m10s;
qui la fascia di totalità sarà ampia 190 Km. Quando questa
abbandonerà le coste del continente africano per andare ad interessare
il Mediterraneo, avrà una larghezza di 180 Km e, sulla linea
centrale di essa, avremo una durata di 4m02s; toccherà la coste
turche con una durata di 3m49s e la fascia di totalità sarà
larga 174 Km.
Gli orari principali, per chi vorrà osservare l’eclissi
parziale di Sole dalla provincia di Rimini, tenuto conto dell’ora
legale in vigore da domenica 26 Marzo, sono i seguenti:
Inizio
eclissi: 10:34
Fase massima: 12:41
Fine eclissi: 13:47
Alcuni consigli pratici per l’osservazione
del Sole:
per chi non ha la possibilità di seguire
l’evento da un osservatorio astronomico attrezzato, sotto la guida
di astrofili esperti, dovrà assolutamente ricordarsi che osservare
il Sole, anche per brevi istanti, senza una adeguata protezione è
molto dannoso alla vista!
Non sono sufficienti gli occhiali da sole, negativi fotografici o i
pericolosissimi vetri anneriti con il fumo della candela. Se non si
dispone degli appositi occhialini utilizzati per le eclissi di Sole
potremo accontentarci di un vetro da saldatore con la massima gradazione
(n.14) e, in ogni caso, sarà necessario intervallare le osservazioni
con adeguate pause per far riposare l’occhio.
Il metodo più semplice e sicuro, per chi possiede un binocolo
o un telescopio, è proiettare l’immagine del Sole su una
superficie bianca in modo da evitare la visione diretta. In assenza
del telescopio o del binocolo, si può anche utilizzare un semplice
pezzo di cartone con un piccolo foro, che proietti l'immagine solare
sempre su un foglio bianco.
Chi invece dispone di un cannocchiale, binocolo o telescopio sarà
ASSOLUTAMENTE NECESSARIO utilizzare degli appositi filtri solari da
posizionarsi davanti all’obiettivo.
SCONSIGLIAMO L’USO DI TELESCOPI A SPECCHIO se non siete esperti
osservatori.
Il disegno mostra come osservare il Sole in proiezione, tale sistema
è valido non solo per il binocolo ma anche per un cannocchiale.
Questo è un ottimo sistema per osservare in tutta sicurezza il
Sole. L’obiettivo dello strumento va utilizzato diaframmato, con
un foro sul proprio tappo, per diminuire quantità di luce solare
in ingresso ed evitare pericolosi surriscaldamenti delle ottiche.
Occorre semplicemente porre un foglio bianco a circa 30-40 cm dall’oculare
del binocolo quando questo è puntato verso il sole. Utilizzate
l’ombra che il binocolo fa sul foglio di carta, quando questa
sarà minima e quindi allineata con i raggi solari, vedrete comparire
un cerchio di luce, allontanate il foglio dal binocolo sino a porlo
ad una distanza che fornisca un immagine di 6-8 cm di diametro e adesso
occorrerà agire sulla manopola del fuoco sino ad ottenere i bordi
del disco del sole a fuoco. Ricordate che per eseguire il puntamento
non bisogna assolutamente guardate dentro il binocolo!!!
Disporre di un treppiede sarà la soluzione migliore per osservare
tranquillamente senza stancarsi e con la possibilità anche di
fotografare l’immagine proiettata per documentare il transito.
Buon divertimento
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