| Lo
sciame delle Perseidi, prende il nome dalla costellazione che ospita
il punto di ingresso delle meteore, il Perseo appunto. Il "radiante"
si trova a 46° A.R. e +58° Dec. (2000) e presenta uno spostamento
giornaliero di +5',4 A.R. e +0,12° in Dec. nella direzione da
Cassiopea alla Giraffa. Passa quindi da +12°A.R. e +51°
Dec il 15 luglio a +57° A.R. e +59°Dec. il 20 agosto.

QUALCHE
CONSIGLIO...
per
l'osservazione delle meteore non occorrono strumenti ottici come
telescopi o binocoli, è sufficiente trovare un luogo buio,
lontano dalle città e paesi, meglio se in alta quota, per
eludere anche i bassi strati sempre poco trasparenti della nostra
atmosfera. Assicuratevi di avere i 360° gradi di visuale disponibili
ed una posizione comoda, meglio se reclinata e disponetevi con il
radiante alle spalle. La costellazione del Perseo, visibile in agosto
nella seconda parte della notte, rimarrà ancora bassa sull'orizzonte
durante la fase culminante, quindi sarà opportuno tenere
sotto controllo lo Zenith (la parte più alta del cielo) ed
estendere la visione oculare a Sud-Est e Nord-Ovest.
Chi invece volesse fotografare le meteore, il metodo più
semplice prevede l'uso di un treppiede e ovviamente una fotocamera
dotata di posa B e di un cavetto flessibile.
L'obiettivo da usarsi può variare dal classico 50mm al 28mm.
Un grandangolo ancora più spinto, aumenterà la porzione
di cielo inquadrata ma farà diminuire la scala immagine delle
eventuali meteore sulla pellicola.
La
pellicola da usarsi generalmente deve essere sensibile, non
inferiore ai 400iso: La scelta dell'esposizione dovrà variare
in base alla porzione di cielo inquadrata: allo zenith, dove il
cielo è generalemente più scuro è possibile
spingersi anche a pose di qualche minuto, mentre per zone di cielo
prossime all'orizzonte, magari con luci di città in lontananza,
è bene non andare oltre i due-tre minuti di posa. IN OGNI
CASO NON APPENA AVRETE VISTO UNA METEORA ENTRARE NEL VOSTRO CAMPO
INQUADRATO, CHIUDETE SUBITO L'OTTURATORE, questo impedirà
che l'immagine appena registrata venga compromessa da una esposizione
eccessiva.
Controllate sempre in quale fase sia la Luna e i tempi del suo sorgere
e tramontare. Il suo chiarore se presente potrebbe rendere inutile
le vostre osservazioni. |

La
cometa progenitrice che da origine allo sciame delle Perseidi
è la "Swift-Tuttle". Il suo ultimo passaggio
al perielio è avvenuto nel 1992. Le Perseidi sono veloci
(60Km/s), solitamente si rendono visibili a 120-110 Km di altezza
e si spengono a 90-110 Km.
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