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I principali sciami meteorici


NOME MASSIMO DURATA
(GG)
ZHR VELOCITA'
(KM/S)
COMETA PROGENITRICE
Quadrantidi 03 gennaio 0.4 130 42 --------
Liridy 22 aprile 1

35

48 Tatcher
Eta aquaridi 03 maggio 6 50 66 Halley
Delta Aquaridi Sud 28 luglio 8 20 41 -------
Delta Aquaridi Nord 12 agosto 8 12 41 ------
Perseidi 12 agosto 3 90 60 Swift-Tuttle
Orionidi 22 ottobre 2 20 66 Halley
Tauridi Sud 02 novembre 30 10 29 Enke
Tauridi Nord 14 novembre 30 10 30 Enke
Leonidi 17 novembre 2 20 72 Temple-Tuttle
Geminidi 13 dicembre 3 115 36 Fetonte (asteroide)
Ursidi 22 dicembre 1 20 34 Tuttle



SCIAMI NEI MESI DI LUGLIO - AGOSTO
I mesi estivi si confermano molto intensi per le osservazioni delle meteore. Nonostante nel nostro schema siano rappresentati solo gli sciami più importanti, ne esistono molti altri meno conosciuti che potrebbere interagire con i più importanti regalandoci così qualche bolide inaspettado o una cospiqua attività. A partire dalla fine di luglio fino alla fine di agosto oltre alle Aquaridi ed alle Perseidi, dovremo stare attenti ad altri quadranti con i seguenti sciami:

sciami
periodo
massimo
gamma DELFINO
Lug 21 - Ago 13
Max:Luglio 28
LACERTA
Lug 01 - Ago 31
Max: Luglio 29
alpha ANDROMEDA
Lug 20 - Ago 07
Max: Luglio 31
alpha CAPRICORNO
Lug 16 - Ago 29
Max:Agosto 01
iota AQUARIUS
Lug 15 - Ago 25
Max:Agosto 04
delta AQUARUS Nord
Lug 23 - Ago 25
Max:Agosto 09

 

Le PERSEIDI nel 2007

NOME PERIODO MAX H (°) VELOCITA'
(KM/S)
COMETA PROGENITRICE
PERSEIDI
15Lug -24Ago
Ago 13
+ 18°
59
Swift-Tuttle

Originate dalla cometa Swift-Tuttle, le Perseidi sono meteore brillanti e persistenti con una attività piuttosto irregolare. Il radiante, visibile per tutta la notte, raggiunge la maggiore altezza all'inizio del crepuscolo mattutino a oltre +65°.

Visibili da metà luglio fino alla metà di agosto, mostrano il maggior numero di meteore dal 09 al 14 agosto, con un picco verso il 12 e 13 di Agosto. Fino alla fine di Luglio il livello di attività è stato limitato a 1-2 meteore/h e solo verso il 7 di Agosto si è avvicinato alla decina.
La Terra nel suo percorso orbitale intercetta dapprima la parte più marginale e meno densa di particelle solide lasciate dal passaggio della cometa. Poi la frequenza delle stelle cadenti aumenta sempre più, fino a quando la Terra viene a trovarsi nella parte più densa dello sciame, cosa che quest’anno avviene appunto al termine della notte del 12/13 agosto.
La possibilità di osservare un maggior numero di Perseidi è legato all'altezza sull'orizzonte del radiante, nel caso specifico quando la costellazione del Perseoè più alta nel cielo, cosa che il 12/13 agosto avviene nella seconda parte della notte.
Quest'anno non ci sarà il chiarore lunare a disturbare le osservazioni. Il 13 agosto infatti sarà Novilunio, così tutte le notti prima e dopo, dal 4 al 15, consentiranno osservazioni favorevoli.

 

Lo sciame delle Perseidi, prende il nome dalla costellazione che ospita il punto di ingresso delle meteore, il Perseo appunto. Il "radiante" si trova a 46° A.R. e +58° Dec. (2000) e presenta uno spostamento giornaliero di +5',4 A.R. e +0,12° in Dec. nella direzione da Cassiopea alla Giraffa. Passa quindi da +12°A.R. e +51° Dec il 15 luglio a +57° A.R. e +59°Dec. il 20 agosto.


QUALCHE CONSIGLIO...
per l'osservazione delle meteore non occorrono strumenti ottici come telescopi o binocoli, è sufficiente trovare un luogo buio, lontano dalle città e paesi, meglio se in alta quota, per eludere anche i bassi strati sempre poco trasparenti della nostra atmosfera. Assicuratevi di avere i 360° gradi di visuale disponibili ed una posizione comoda, meglio se reclinata e disponetevi con il radiante alle spalle. La costellazione del Perseo, visibile in agosto nella seconda parte della notte, rimarrà ancora bassa sull'orizzonte durante la fase culminante, quindi sarà opportuno tenere sotto controllo lo Zenith (la parte più alta del cielo) ed estendere la visione oculare a Sud-Est e Nord-Ovest.
Chi invece volesse fotografare le meteore, il metodo più semplice prevede l'uso di un treppiede e ovviamente una fotocamera dotata di posa B e di un cavetto flessibile.
L'obiettivo da usarsi può variare dal classico 50mm al 28mm. Un grandangolo ancora più spinto, aumenterà la porzione di cielo inquadrata ma farà diminuire la scala immagine delle eventuali meteore sulla pellicola.
La pellicola da usarsi generalmente deve essere sensibile, non inferiore ai 400iso: La scelta dell'esposizione dovrà variare in base alla porzione di cielo inquadrata: allo zenith, dove il cielo è generalemente più scuro è possibile spingersi anche a pose di qualche minuto, mentre per zone di cielo prossime all'orizzonte, magari con luci di città in lontananza, è bene non andare oltre i due-tre minuti di posa. IN OGNI CASO NON APPENA AVRETE VISTO UNA METEORA ENTRARE NEL VOSTRO CAMPO INQUADRATO, CHIUDETE SUBITO L'OTTURATORE, questo impedirà che l'immagine appena registrata venga compromessa da una esposizione eccessiva.
Controllate sempre in quale fase sia la Luna e i tempi del suo sorgere e tramontare. Il suo chiarore se presente potrebbe rendere inutile le vostre osservazioni.


La cometa progenitrice che da origine allo sciame delle Perseidi è la "Swift-Tuttle". Il suo ultimo passaggio al perielio è avvenuto nel 1992. Le Perseidi sono veloci (60Km/s), solitamente si rendono visibili a 120-110 Km di altezza e si spengono a 90-110 Km.




Monte Carpegna, ore 00,40 del 12 agosto 2004,
perseide ripresa con un ob. da 28mm f2,8 su
pellicola Kodak G 1000 e due minuti di posa.



Perseide ripresa da alcuni astrofili sul monte Carpegna la mattina del 12 agosto alle ore 02.02 con una fotocamera digitale Nikon Coolpix 8700
in configurazione 35mm e con 1 minuto di posa.



SCIAMI NEL MESE DI NOVEMBRE
sciami
periodo
massimo
TAU sud
Set 15 - Nov30
Nov 03
TAU nord
Set 19 - Dic 05
Nov 12
Leonidi
Nov 14 - 20
Nov 18
alpha MON
Nov 13 - Dic 02
Nov 22
AND Bielidi
Nov 15 - Dic 06
Nov 30
epsilon UMA
Nov 13 - Dic 05
Nov 30

Le LEONIDI

Nella notte tra il 17 e il 19 novembre, a partire dalle ore 1,30 in poi, allorquando il radiante posto nella costellazione del Leone sarà sopra l'orizzonte, si verificherà la massima attività delle Leonidi, una pioggia di "stelle cadenti" ormai divenuta famosa per i suoi straordinari picchi di visibilità.
Le Leonidi sono prodotte dai minuscoli residui di una cometa periodica, la Temple-Tuttle.
I frammenti rilasciati dalla cometa nel corso dei suoi passaggi perielici, sono raccolti in una nube grande e rarefatta che viene attraversata ogni anno dalla terra attorno alla metà di novembre. In alcune occasioni, quando la Terra attraversa la parte più densa della nube (il che accade ogni 33 anni), si sono verificate vere e proprie "tempeste" con la caduta di migliaia di meteore. Quest'anno si prevede un tasso relativamente basso di alcune decine di meteore/ora, con possibili picchi nella notte tra il 17 e il 18 e prima dell'alba del giorno 19. Purtroppo la presenza della luna calante proprio in prossimità del radiante ci impedirà di osservare il culmine dello sciame. Peccato!



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