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TRANSITO
DEL PIANETA VENERE SUL SOLE
Un
evento astronomico che non si ripete da 122 anni:
lo
vedremo come un piccolo punto nero, attraversare il disco solare.
Il transito
di Venere sul Sole è un evento molto raro: il pianeta infatti ruota
attorno al Sole su un orbita inclinata di 3° 24' rispetto al piano
dell'orbita terrestre; cioè percorre di norma una traiettoria leggermente
al di sopra o al di sotto del Sole. Solo in alcuni degli allineamenti
Sole - Venere- Terra, per una particolare combinazione di fattori, si
ha l'opportunità di osservare il transito davanti al disco del
Sole.
Storicamente
l'osservazione dei transiti di Venere ( e di Mercurio) ha permesso di
ricavare con una buona precisione la distanza fra la Terra e il Sole,
o meglio l'Unità Astronomica (UA), l'unità di misura più
importante in astronomia; da quest'ultima, infatti, si può dedurre
la distanza di tutti i corpi celesti, dai pianeti del Sistema Solare alle
più remote galassie.
L'ultima
volta che l'evento fu visibile in Italia è stato il 6 dicembre
del 1882.
Il prossimo
8 giugno potremo seguire l'intero percorso del pianeta davanti al Sole,
per una durata complessiva di circa 6 ore e 4 minuti.
In questa occasione Venere avrà un diametro di circa un primo d’arco,
si potrà quindi distinguere come un puntino anche ad occhio nudo.
In questo
prospetto gli orari del transito e la grafica:
Primo
contatto
07:13:30 |
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Secondo
contatto
07:32:46 |
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Istante
centrale
del transito
10:19:40
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Terzo
contatto
13:06:34 |
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Ultimo
contatto
13:25:51 |
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(gli
orari si riferiscono all'ora legale estiva)
CONSIGLI
PER L'OSSERVAZIONE DEL FENOMENO:
per chi non ha la possibilità di seguire l’evento da un osservatorio
astronomico attrezzato, sotto la guida di astrofili esperti, dovrà
assolutamente ricordarsi che osservare il Sole, anche per brevi istanti,
senza una adeguata protezione è molto dannoso alla vista!
Non sono sufficienti gli occhiali da sole, negativi fotografici o i pericolosissimi
vetri anneriti con il fumo della candela. Se non si dispone degli appositi
occhialini utilizzati per le eclissi di Sole potremo accontentarci di
un vetro da saldatore con la massima gradazione e, in ogni caso, sarà
necessario intervallare le osservazioni con adeguate pause per far riposare
l’occhio.
L’8 giugno 2004 il disco del pianeta Venere avrà un diametro
di circa un primo d’arco. Sarà quindi percepibile come un
puntino anche ad occhio nudo; il metodo più semplice e sicuro,
per chi possiede un binocolo o un telescopio, è proiettare l’immagine
del Sole su una superficie bianca in modo da evitare la visione diretta.
In assenza del telescopio o del binocolo, si può anche utilizzare
un semplice pezzo di cartone con un piccolo foro, che proietti l'immagine
solare sempre su un foglio bianco.
Chi invece dispone di un cannocchiale, binocolo o telescopio sarà
ASSOLUTAMENTE NECESSARIO utilizzare degli appositi filtri solari da posizionarsi
davanti all’obiettivo.
SCONSIGLIAMO L’USO DI TELESCOPI A SPECCHIO se non siete esperti
osservatori.
Lo shema, di seguito riportato, mostra come osservare il Sole in proiezione,
tale sistema è valido non solo per il binocolo ma anche per un
cannocchiale.
Questo è un ottimo sistema per osservare in tutta sicurezza il
transito di Venere o il Sole più in generale. L’obiettivo
dello strumento va utilizzato diaframmato, con un foro sul proprio tappo,
per diminuire quantità di luce solare in ingresso ed evitare pericolosi
surriscaldamenti delle ottiche.
Occorre semplicemente porre un foglio bianco a circa 30-40 cm dall’oculare
del binocolo quando questo è puntato verso il sole. Utilizzate
l’ombra che il binocolo fa sul foglio di carta, quando questa sarà
minima e quindi allineata con i raggi solari, vedrete comparire un cerchio
di luce, allontanate il foglio dal binocolo sino a porlo ad una distanza
che fornisca un immagine di 6-8 cm di diametro e adesso occorrerà
agire sulla manopola del fuoco sino ad ottenere i bordi del disco del
sole a fuoco. Ricordate che per effettuare il puntamento non bisogna assolutamente
guardate dentro il binocolo!!!
Disporre di un treppiede sarà la soluzione migliore per osservare
tranquillamente senza stancarsi e con la possibilità anche di fotografare
l’immagine proiettata per documentare il transito.
Buon divertimento!
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